domenica 3 aprile 2016

L' Albero della Pace





"Albero della pace"
Albero della pace e l'artista
Scena del Crimine - Stefano Mariotti
 L'iscrizione sulla targhetta di ottone cita queste sagge parole:

Simbolo vivente del legame tra le necessità per gli uomini di conoscere e rispettare l'ambiente in cui vivono e i valori di giustizia e solidarietà che sono il fondamento della pace. Gennaio 1987

Sono ripassato oggi da questo luogo per onorare con il mio impegno d'artista questo albero ormai morto. L'arte non è soltanto un fatto meramente estetico è anche la rappresentazione plastica del nostro mondo, della nostra filosofia di vita e del pensiero umano. Ecco perché ho dipinto e dipingerò le mie "Scena del crimine". 
Descrivo unicamente quello che vedo e cioè un mondo perfettamente rappresentato da questo antico Cedro del Libano "morto".




mercoledì 19 agosto 2015

No Face Portraits Project


What do you expect from a portrait ?  To understand the person, the soul , the sensibility , the capacity to create! 



Mariotti , when it comes to a portraits, thinks of hands ! You touch in order to understand , you touch in order to love, you touch in order to model , to create , so for him the sensibility and the character of the individuals is hidden in the form of their hands.


Autoritratto psicopatico
 2015  Stefano Mariotti 


In the oriental disciplines , such as Yoga, Reiki etc, the hands are in intimate connection with the heart , so they express it’s needs and feelings  and in that sense they reveal the the most profound part of a human being, not yet modeled by the intellect and society’s rules.
                       




No face portraits project - Stefano Mariotti 2015










His future project ' No Face Portraits' is based on asking ,those who are interested to participate, a sketch of their hand and use it as a base in order to paint their portrait !

Sound very interesting and stimulating ! Can’t  wait to see the results!

If you wish to participate to this project, contact Stefano on his facebook page   or sent him an email to : smariottiart@gmail.com.
He will be glad to receive your sketch but also questions or any comment you wish to make!


R.P.

domenica 16 agosto 2015

AntiPop 2015 - Lo spazio definisce l'individuo


Nella serie AntiPoP , Mariotti si occupa del genere umano, della direzione di vità che sta seguendo e della mancanza di scelta dell' individuo, ormai totalmente condizionato e manovrabile.



  ' la personalità di ciascun individuo svanisce e si forma una "anima collettiva", dove certe idee, certi sentimenti nascono e si trasformano in atti solo in essa. Le folle vengono definite "poco inclini al ragionamento ma adattissime all’azione", perché spinte essenzialmente dall’istinto, da "moti casuali dell’eccitazione", da fenomeni inconsci difficili da scoprire, come sostiene  Gustave Le Bon (1841-1931) nel suo scritto "La psicologia delle folle".

   In questo  ultimo AntiPop, tramite  forme geometriche intense e minuziosamente calibrate,  ci invita a pensare  all' individuo e come lo spazio, inteso come nucleo famigliare, società, lavoro,  segna intorno a lui i confini precisi, entro i quali prende la sua forma intellettuale. 
Ci invita a farsi delle domande del tipo :

Siamo esseri autonomi oppure solo copie di mille riassunti ? 

La nostra immaginazione riesce ad essere incondizionata ? 

Abbiamo ancora la genialità di creare meraviglie?

...speriamo di Sì !   R.P.


mercoledì 13 maggio 2015

NATURAGONIA - Stefano Mariotti 2015. Io vorrei che gli occhi delle generazioni future potessero vedere la meraviglia che hanno visto i miei…

È con un certo orgoglio che vi presento la mia ultima fatica, perché disegnare un foglio di queste dimensioni ( 72cm x 102 cm ) con due pennarelli a punta fine e un pennino rosso della ditta Moltov è sicuramente sia una sfida che una fatica.Questo lavoro, dal titolo apocalittico “Naturagonia”, è il primo di un’ideale serie che unisce le “Scena del crimine” con gli “Antipop” ed è per questo che nei giorni passati ho riproposto sulla mia pagina Facebook quasi tutti i lavori che compongono le due serie e anche questa, come le altre due, sarà di condanna.


NATURAGONIA - 72cm x 102cm pennarello su carta
Nelle “Scena del crimine” ho trattato e descritto la morte sia come un atto violento sull ’essere umano, che sulla natura. Spero che i miei “morti ammazzati” , descritti come una vera e propria scena del crimine da film, facciano riflettere sul significato della violenza che ormai, grazie ai media, entra nelle nostre case quotidianamente, rendendoci tutti anestetizzati, mentre i grossi alberi, lavorati con pigmenti monocromi e sabbie mescolate, che sono privi di foglie e con le radici staccate dal tronco, ci suggeriscono un altro dilemma: che vogliamo fare della Natura? 
Io vorrei che gli occhi delle generazioni future potessero vedere la meraviglia che hanno visto i miei… e anche che quasi tutti, o meglio tutti, la pensassero come me su quest’argomento e lavorassero per lasciare al nostro futuro ( i bambini ) una Terra giusta, meravigliosa e unica.
È per questa ragione che io dipingo anche lavori che nulla hanno a che vedere con l’estetica, ma che vorrei fossero di forte impatto psicologico.
Talvolta, quando riguardo la mie “Scena del crimine”, mi vengono in mente quelle foto di Hiroshima e Nagasaki, dopo lo scoppio delle due bombe nucleari, con le ombre dei morti vaporizzati sui muri e allora capisco che devo continuare a dipingere questi alberi/concetto che sembrano più freddi se paragonati alle mie tessiture, ma che io reputo più importanti, anche al quadro più sognate di tutta la mia produzione artistica.


Stefano Mariotti lavorando sul Naturagonia , nella sua casa a Firenze

Con gli Antipop invece ho voluto descrivere la nostra società: una società omologata. Chine nere ricche di materia e tempera ci presentano una folla umana che va verso un punto all’infinito ( dove in realtà non c’è niente ), fantasmi bianchi uno sopra l’altro raggiungono un futuro spersonalizzato e spersonalizzante, perdendosi in assolute acque nere.
Ecco quindi che l’evoluzione del mio pensiero artistico mi ha portato a Naturagonia che è soltanto il primo perché altri ne realizzerò in futuro…  Stefano Mariotti

martedì 24 marzo 2015

Da Michelangelo ad Antonio Berti - Percorsi incrociati - a cura di Francesca Roberti

In un paio di occasioni mi è stato chiesto di fare delle installazioni, io però sono un pittore. Francesca Roberti, ottima curatrice fiorentina, ha però insistito per avermi con Lei in due progetti che prevedevano dei lavori che non si riducessero alla semplice tela ma fossero di più ampio respiro e siccome mette una passione pari alla mia nel suo lavoro organizzativo e di cura dell’artista, come potevo io dirle di no??? 





Forse quello che ho fatto non è stata una vera e propria installazione, perché mi sono limitato ad accumulare i miei lavori per rispondere ai temi che via via mi si chiedeva di trattare, però questo è quello che ho pensato e fatto.






Con: Fabio Anfossi, Francesco Battaglini, Miriam Cappelletti, Franco Berretti, Maddalena Barletta, Fabio Inverni, Marco Orcucci e Paolo Staccioli






Un ringraziamento particolare a Francesca Roberti ( perchè ancora ci crede ), a Gianpaolo Trotta che stimo come uomo e studioso, a Lorenzo Zanbini e al Presidente di Art Art Joele Risaliti per il loro sostegno all'arte. Infine ultimo ma non ultimo alla Ditta Becagli con la sua insuperabile cioccolata.

mercoledì 18 marzo 2015

AAF - Affordable Art Fair Milano 2015


AAF - Affordable Art Fair Milano 2015, nello stand B4 della galleria di Ferrara, Lo Spazio d' Arte Altrove troverete i miei lavori che fanno parte di un’interessante selezione di artisti contemporanei.


Sede dell’evento sarà Superstudio Più, che ospiterà un totale di 95 gallerie internazionali, nuove sezioni speciali, attività didattiche per adulti e bambini e laboratori

Le precedenti quattro edizioni, tutte con un ottimo riscontro, hanno coinvolto, in totale, oltre 250 gallerie e 47.000 visitatori. Vi saranno rappresentate opere di pittura, fotografia, scultura, stampa e disegni, pezzi unici o a tiratura limitata, di artisti emergenti o già affermati. Molti i giovani artisti che in seguito alla partecipazione all’AAF si sono affermati nel circuito artistico.

giovedì 12 marzo 2015

Il 12 marzo del 1915 nasceva Alberto Burri

Il 12 marzo del 1915 nasceva Alberto Burri... e sono passati 100 anni. Ho letto molti articoli per la commemorazione del centenario del Maestro, quasi tutti o didascalici oppure polemici, non nei confronti di Burri stesso ( naturalmente oggi lo si esalta e basta ma ai suoi tempi era considerato un eccessivo... Palma Bucarelli docet... ), ma per l'attuale situazione politico/artistica in Italia. Francamente mi sono annoiato moltissimo.

http://www.fondazioneburri.org
   Io invece voglio ricordare il Maestro così... in maniera semplice... che sia il suo lavoro a parlare, i sacchi, i ferri, i cretti, il cellotex e tutto quello che lui poteva toccare e trasformare in arte vera. Alberto Burri non era un artista che faceva arredamento, era un creativo puro ed è stato uno dei miei maestri, non perchè lo abbia conosciuto e frequentato di persona, ma perchè l'ho amato e lo amo con tutta la mia sensibilità.